Prodo per i frequentatori dei canyon del Centro Italia è sinonimo di divertimento, tuffi, scivoli e calate in corda in un canyon scavato nel calcare, una vera perla che non sfigura nel confronto con i più rinomati percorsi alpini.
La relativa poca distanza da Roma, circa 1 ore e 15 minuti e da Firenze circa 2 ore oltre al corto periodo in cui le condizioni sono ottimali fa si che in alcuni week end di aprile e maggio sia molto frequentata.
Noi dell’associazione di madmad canyoning solitamente ci diamo appuntamento verso le 11 sulla piazza del paese di Prodo.
Le mute le portiamo noi dalla nostra base, il centro Rafting Le Marmore distante circa 1 ora.
Una particolarità: il canyon è montato al contrario!!! Prima si scende e poi si risale.
Il comune ha messo a disposizione i locali di una vecchia scuola così da poter indossare la muta con comodità. Per cui nei week end si vedono curiosi personaggi che camminano per la piazza vestiti con muta imbraco e caschetto suscitando la curiosità dei turisti di passaggio.
Dalla caratteristica piazza medioevale in 10 minuti di sentiero si arriva al torrente, qui le guide della madmad canyoning fanno il loro briefing spiegando come si utilizza il discensore per le calate in corda e qual è la modalità corretta per affrontare i tuffi e gli scivoli presenti nel percorso.
Si inizia subito con un tuffo da 3 metri ed una calata da 16 mt che ci fanno capire quale sarà il divertimento della giornata. Da qui un corridoio allagato, stretto circa 1 metro e con pareti alte fino a 10 metri , ed intervallato da piccoli tuffi, viene percorso a nuoto.
Una seconda calata da 7 metri ed una da 4 ci portano a passare sotto un arco naturale; ancora una calata da 6 metri ed eccoci al toboga uno scivolo lungo e divertente.
Qui la forra si allarga entra un po’ di sole; proseguiamo con qualche piccola disarrampicata fino ad incrociare l’affluente Salcini che nella prima parte della stagione, quando ha ancora scorrimento fa aumentare la portata del canyon principale. Alla confluenza con il Salcini il canyon cambia bruscamente direzione le pozze diventano più profonde e più larghe.
Un piccolo toboga e 2 calate corte ci portano al clou dell’itinerario: i 3 salti. Il primo di 5 mt si affronta con un tuffo semplice in una grossa piscina; il secondo di 7 mt, più complicato, necessità di una buona spinta in avanti per distanziarsi dalla parete; il terzo, sempre di 7 mt, non è sempre fattibile a causa del muschio alla partenza che lo rende scivoloso.
La pozza che incontriamo alla fine dei 3 salti è l’ultima al sole; il canyon poi si restringe nuovamente e si affrontano altre 3 calate prima di incontrare una risorgenza che immette acqua fredda nel canyon. Ancora qualche tuffetto e siamo alla pozza finale; il canyon si allarga, le pareti lasciano il posto alla vegetazione e noi lasciamo il torrente, che prosegue il suo tragitto fino al lago di Corbara, per un sentiero in salita sulla riva sinistra che faticosamente in 20 minuti ci porta fino alle macchine. Le mute vengono infine riconsegnate per essere nuovamente trasportate al Centro Rafting le Marmore per il lavaggio.
E il momento dei saluti ma prima c’è spazio per un panino ed una birra sui tavoli al sole del bar del circolo di Prodo che ci ospita pazientemente.
FORRA DI PRODO: SCHEDA TECNICA
- Avvicinamento: 10 minuti
- Progressione forra: 3 h
- Ritorno alla macchina: 25 minuti
- Tempo totale: 4 H
- Altitudine in entrata: 310 metri s.l.m.
- Altitudine in uscita: 180 metri s.l.m.
- Dislivello: 130 metri
- Lunghezza percorso: 0,700 km
- Difficoltà: 2
- Numero calate con corda: 9 obbligatorie
- Altezza massima calata: 16 metri
- Cascate d’acqua: sì
- Cascata più alta: 16 metri
- Possibilità di tuffi: sì
- Corridoi allagati: sì
- Toboga: sì
- Necessario saper nuotare: sì
- Necessario esperienze precedenti: no
- Praticabile da: marzo a giugno
- Nostre uscite: da aprile a giugno
- Lo consigliamo a: tutti, anche neofiti
0 commenti