Canyoning: torrentismo in Umbria

Umbria. Storia, cultura, e tantissime forre

Umbria, terra di storia, di cultura e di tantissime forre dove poter praticare il torrentismo. Questa regione non poteva quindi essere esclusa tra quelle del Centro Italia dove noi di Madmad Canyoning organizziamo le nostre uscite. Qui abbiamo la nostra sede operativa ed è proprio partendo dalle forre di questa regione che vi suggeriamo di seguirci nel tour di gole e fossi che in genere proponiamo tra la fine della primavera e l’inizio dell’autunno.

Ve ne proponiamo cinque

L’avvicinamento è inesistente per una e di 30 minuti per l’altra, mentre il tempo massimo della loro discesa è rispettivamente di 3 ore e 5 ore. Anche per queste due forre la durata della discesa dipenderà dalle persone che andranno a formare il gruppo, che potrebbero avere predisposizioni diverse nell’affrontare la loro difficoltà.

Per queste forre sono previsti gruppi composti da un minimo di 6 persone. L’età dei partecipanti non può scendere sotto i 17 anni o essere superiore ai 65. Per partecipare alle escursioni è necessario un certificato medico di sana e robusta costituzione, oppure un’autocertificazione di buona salute.

Per i minorenni che non sono accompagnati dai genitori è necessario che questi ultimi dichiarino per iscritto che autorizzano i propri figli a partecipare all’escursione di canyoning.

Madmad Canyoning in Umbria:
dove vi portiamo

Forra di Prodo | media difficoltà

  • Quasi a metà strada tra Orvieto e Todi c’è Prodo, un piccolo borgo dominato da un bel castello medioevale del XIII sec. Dal parcheggio sotto le mura del castello inizia il percorso che conduce a quella che viene generalmente considerata la più divertente forra del Centro Italia, con numerosi tuffi in marmitte bianche di acqua limpidissima, nuotate fra pareti distanti tra loro anche meno di un metro, laghetti e scivoli naturali. Una vera miniera di divertimento.

Forra del Casco | media difficoltà

  • La Forra del Casco si trova nei pressi di Ceselli, una piccola frazione del comune di Scheggino, nella Valnerina. Noto come “Le Pisciarelle” questa è sicuramente la forra più divertente di tutta la valle. Qui la presenza dell’acqua è costante anche in piena estate. Si tratta di un canyon che si stringe fino ad arrivare alla larghezza di un metro, con scivoli, cascate, pozze cristalline ed una cascata mozzafiato alta 30 metri.

Fosso del Bagno | facile

  • A poco più di 10 km da Fabro, e quasi ai piedi del paese di Parrano, ci sono le Tane del Diavolo, un gruppo di grotte carsiche scavate lungo le pareti di una forra. Nelle immediate vicinanze di queste grotte c’è il canyon di Fosso del Bagno, una forra corta ma piena di sorprese, sia dal punto di vista ambientale/paesaggistico che da quello del divertimento. Qui troverete un arco naturale, dei laghetti da attraversare a nuoto, e potrete scatenarvi in divertentissimi tuffi.

Rocca Gelli | facile

  • Rocca Gelli si trova all’interno della valle del fiume Nera, presso la località di Piedipaterno, fra il paese di Scheggino ed il bivio per Norcia. Qui percorreremo un canyon che, anche se in scala ridotta, vi darà un assaggio dei divertimenti e delle emozioni offerte dal torrentismo, con discesa mozzafiato calandosi con la corda sotto una cascata alta 16 metri e scivoli naturali (toboga). Tutto in completa sicurezza.

Pago le Fosse | difficile

  • La forra Pago delle Fosse si trova vicino a Ceselli, nella Valnerina. Molto differente dalle altre forre del centro italia questo canyon è sicuramente il più amato dai cultori del “wilderness”. Si tratta infatti di un vero canyon, in questo caso asciutto, caratterizzato da massicce pareti di calcare grigio, altissime, con decine di risalti. Un luogo assolutamente isolato e suggestivo, ricco di una lussureggiante vegetazione. Esplorandolo, e calandovi nel vuoto con una corda doppia lunga 35 metri, avrete modo di vivere un’avventura dal sapore selvaggio.

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